lunedì 31 marzo 2025

Escapemath: un'escape room per il gemellaggio


E' iniziata questa mattina l'esperienza di gemellaggio tra il nostro Istituto e le Scuole Montanari di Mirandola con un'iniziativa che ha viste coinvolte la 2^B di Cavezzo e la 2^F di Mirandola. Presso gli spazi del nostro Learnig Garden si è consumata la trama di un giallo scientifico: grazie alla realtà virtuale i nostri studenti si sono calati nelle indagini di polizia, per scoprire chi ha rubato una preziosissima formula chimica e dove l'ha nascosta. Divisi in otto gruppi e collaborando nella realizzazione di mappe concettuali e quiz su diverse discipline STEM, le classi seconde hanno raccolto gli indizi per fare emergere la verità, iniziando a fare amicizia tra di loro. Nel prossimo incontro la nostra 2^B sarà ospitata nel bellissimo laboratorio di scienze di Mirandola, per continuare la nostra avventura alla scoperta della scienza. 

Ringraziamo gli studenti, gli insegnanti e la dirigente che hanno permesso questo bellissimo esperimento di scuola-laboratorio e vi lasciamo alcune foto dei momenti più belli. Buona visione!
















giovedì 20 marzo 2025

MATEBOTICA o ROBOMATICA? laboratori STEM alla scuola dell'infanzia

 

Riprendono, alla scuola dell'infanzia, i laboratori STEM con l'esperto Lorenzo Bergamini che, con maestria, creatività e pazienza, accompagna i bambini di tutte le sezioni in giochi e attività di matematica e robotica. 

Giochi per usare i numeri e farci un'idea di cosa sono, eseguire comandi come fossimo robot, dare istruzioni come se parlassimo a un robot... attività e giochi coinvolgenti che permettono i bambini di cimentarsi con tematiche che sembrano "alte", teoriche, complesse, ma in realtà, se proposte nel modo giusto, sono perfettamente alla loro portata e divertenti!

A ogni bambino viene consegnato un foglietto con i numeri da 1 a 6. Lorenzo pizzica le corde di un ukulele: i bambini ascoltano e indicano, con la voce e con il dito, il numero di suoni prodotti. I bambini sono così invitati a: 

  • fare silenzio
  • focalizzare l'attenzione
  • contare (enunciare i numeri in fila)
  • contare (riconoscere il numeri che indica la cardinalità)
  • associare il numero al suo simbolo

Si considera raggiunto l'obiettivo qualora i bambini riescano in almeno due punti (anche solo i primi due).
Si può chiedere ai bambini di diventare "creatori d numeri": usando battiti di mani e piedi, possono loro stessi, uno alla volta, pensare e riprodurre un numero che gli altri indovinano e indicano sul foglietto.



Per offrire ai bambini un primo approccio alla codifica di un codice, Lorenzo racconta la storia di un gufo-mago che vive nella foresta e sa trasformare gli altri in tutti gli animali ma usa delle formule magiche davvero strane: i numeri! Ogni volta che il gufo-mago dice un numero, tutti si trasformano come un determinato animale:
  1. RANA
  2. SERPENTE
  3. GRANCHIO
  4. UCCELLINO
  5. CANGURO
  6. ORSO
Al sentire il numero 7, invece, tutti gli animali vanno in letargo
  





è un gioco di "protorobotica": Lorenzo (o un bambino) è il "programmatore", che dà i compiti al robot. I bambini sono i robot che ascoltano i comandi e li eseguono ma, come si fa per i computer, i comandi vengono impartiti con i numeri:
1: alza la mano
2: alza 2 mani
3: fai una giravolta
4: stai in equilibrio su una gamba
a cui poi vengono aggiunti:
5: fai un salto
6 batti le mani una volta
7: fai il verso del gatto una volta
8: fai il verso del cane una volta
In un primo momento i comandi vengono impartiti uno alla volta; successivamente vengono impartiti due alla volta, da eseguire o simultaneamente o uno dopo l'altro

   

   


Il gioco prevede che i bambini contino tutti insieme, partendo da 1 e, ad ogni numero enunciato devono battere una parte del corpo: iniziamo con i piedi, un piede per ogni numero, poi alterniamo i piedi con i battiti di mani, fino ad arrivare a 20.
Sembra un gioco semplice e banale. In realtà permette ai bambini di mantenere il controllo su tre aspetti contemporaneamente: battere mani o piedi, enunciare la stringa dei numeri, far corrispondere ogni battito a uno ed un solo numero enunciato. I tre elementi concorrono alla stabilizzazione dei concetti di cardinalità e di quantità nella mente del bambino e al mantenimento di concentrazione e coordinazione in un compito "multitasking". 




Una volta definito insieme cosa sono un robot e un programmatore, giocano due bambini alla volta: uno è il ROBOT e l'altro, neanche a dirlo, è il PROGRAMMATORE. Anche per i bambini vien da sè che il primo esegue i comandi del secondo! Le abilità messe in gioco sono diverse: 
  • scegliere un comando chiaro, comprensibile ed eseguibile; 
  • esplicitarlo in modo chiaro; 
  • ascoltare; 
  • comprendere il comando; 
  • eseguire il comando (e non quello che ho voglia di fare...).
Il programmatore può liberare la fantasia nel dare comandi:
  • alza un braccio (o tira giù il braccio)
  • frulla (o fai una giravolta o fai una girella)
  • fai un salto a piedi uniti
  • lavati i capelli
  • grattati la schiena
  • fai finta di nuotare
  • fai la rana (o il cane, il gatto, il cavallo...)
  • alza una gamba 
  • ...
 

"E se mi sbaglio?" - Non succede niente, i bambini e Lorenzo riflettono insieme su dove sia "l'errore" e consigliano il robot su come eseguire correttamente il comando. Insomma, le basi del debugging... 


In questa variante "robotica" del noto gioco, i bambini devono, in un primo momento, camminare in equilibrio su una riga tracciata, naturalmente senza cadere nella lava tutta intorno, ma le righe sono due parallele e camminano due bambini contemporaneamente.



Lo step successivo prevede che un bambino diventi il robot e l'altro il programmatore: il robot cammina avanti e indietro su una riga e, al battito di mani del programmatore, il robot salta sulla riga parallela e continua a camminare.




Una terza possibilità è di congiungere le due linee parallele con "ponti" perpendicolari e, quando il robot incontra il ponte "se e solo se" il programmatore dice "ponte" il robot attraversa la perpendicolare per passare sull'altra riga.
"Floor is lava" diventa così un gioco di programmazione a tutti gli effetti, in cui il robot deve ascoltare, comprendere ed eseguire, il programmatore deve dare istruzioni univoche e farsi comprendere. Inoltre i bambini sperimentano ancora una volta l'uso di un codice (esplicitato, chiaro e condiviso) sonoro (battito di mani) o vocale (la parola "ponte") che "semplifica" e rende meno ambiguo il significato dei comandi.


Il classico gioco di coding unplugged per far famigliarizzare i bambini con i comandi tipici dei robot educativi: a terra si traccia una griglia di quadrati (si possono usare anche le piastrelle) e si posiziona in un quadrato un "tesoro" da raggiungere; il bambino-robot si posiziona appena fuori dalla griglia


Il programmatore indica passo passo le istruzioni per raggiungere il tesoro: per esempio 
"fai 4 passi avanti (dove a ogni passo il robot si sposta di 1 quadrato)

poi "gira verso la lavagna" (dove "gira" significa "ruota senza cambiare casella sulla griglia);
poi "fai un passo avanti" e il tesoro è raggiunto!

I programmatori sperimentano l'importanza di riflettere, confrontarsi e avere ben chiaro che strada deve percorrere il robot e, ancora una volta, l'importanza di dare istruzioni chiare; i robot di ascoltare, comprendere ed eseguire. 
In questo gioco i bambini sperimentano anche una delle caratteristiche peculiari della programmazione informatica: l' "economia". In informatica il linguaggio più semplice non è detto sia il più comprensibile; è quello che usa il minor numero di comandi (si pensi al sistema binario!). In questo gioco, per fortuna, il linguaggio è semplice e comprensibile: con 3 comandi (avanti, gira a destra, gira a sinistra) si può esplorare tutta la griglia del tesoro, di qualsiasi dimensione essa sia!

Lorenzo propone ai bambini un modo diverso di eseguire un percorso motorio: oltre ad eseguire i movimenti corretti (saltare, camminare sulla riga, gattonare), il percorso, eseguito da due bambini contemporaneamente, richiede anche che i due "robot" si muovano in sincrono. Ai bambini è quindi richiesto anche di fare attenzione a cosa fa il compagno e autoregolarsi per diminuire la velocità o aumentarla, per attendere il compagno o raggiungerlo. Lorenzo guida i bambini con la voce, contando i salti insieme a loro, dando indicazioni sui movimenti da fare, ricordando di aspettare il compagno. Fondamentale, nelle prime fasi di questo gioco, è proporre percorsi semplici, in modo che i bambini possano concentrare il grosso delle energie sull'autoregolazione. Mano a mano che i bambini diventano più esperti nella sincronia, si può aumentare la difficoltà dei movimenti o la complessità del percorso.


Finalmente arriva il momento del robot vero: simpatico, accattivante, divertente, semplice, diretto. La BeeBot! I comandi posti sulla schiena sono facilmente comprensibili e semplici ma, soprattutto, sono esattamente quelli con cui i bambini hanno familiarizzato nei giochi.  

 




 

sabato 22 febbraio 2025

La Notte dei Racconti



 Serata speciale alla scuola dell'infanzia "Il Castello"! 

Anche quest'anno in prossimità del compleanno di Loris Malaguzzi a Cavezzo, in Italia, in Europa, nel mondo tutti insieme, adulti e bambini, accendono la Notte dei Racconti!


"Il colore guida è il GIALLO: uno squillo luminoso nella notte, la luce delle stelle dentro ogni buio, una lucciola nel bosco, la scia di una bacchetta magica, un cappuccetto giallo tra i grattacieli..." o, perchè no, un fuoco che arde!


 

L'appuntamento è alle 18.30: insegnanti e collaboratori accolgono i bambini e le loro famiglie con una sorpresa: un suggestivo falò intorno cui stringersi tutti insieme per ascoltare l'apristoria: "Gli gnomi del ciabattino". Un momento di stupore, raccoglimento, condivisione per entrare nel giusto mood!


 


Gli ospiti sono poi entrati a scuola, accolti da un ambiente soffuso e rilassante, si sono accomodati nei due spazi allestiti per le letture, hanno steso coperte e cuscini, si sono seduti, stesi o accoccolati tra le braccia di mamma o papà, pronti per ascoltare.

 

Tra orme di fiaba, ombre di porcellini, scatole piene di sorprese, principesse non convenzionali, e uccellini che sanno cambiare punto di vista, la magia del racconto mostra a tutti come il mondo sia pieno di possibilità che hanno solo bisogno di essere individuate, colte, sfruttate. La Notte dei Racconti è, quest'anno, un'occasione perchè i bambini facciano, come diceva Gianni Rodari "provvista di ottimismo e fiducia per sfidare la vita". 

  

 

Quando i libri si chiudono resta ancora un momento conviviale, nell'ambiente ancora soffuso, durante il quale gli ospiti si possono ulteriormente riscaldare con una calda tisana tra le mani.



Al momento di salutarsi un piccolo dono: una candelina e un segnalibro, perchè tutti possano, se lo desiderano, continuare anche a casa ad "accendere la Notte dei Racconti"!

Le insegnanti desiderano ringraziare la Dirigente dott.ssa Anna Oliva che ogni anno sostiene con entusiasmo l'iniziativa, i collaboratori scolastici che si sono resi disponibili oltre ogni aspettativa, l'Assessore alla scuola Eleonora Casari e le volontarie di Nati per Leggere Franca e Maura che hanno partecipato all'evento, sottolineando ulteriormente il grande valore della Notte dei Racconti.

i libri letti:

 

 

 

martedì 11 febbraio 2025

LA SETTIMANA DEI TALENTI: IMPARIAMO IL LAVORO AD UNCINETTO!

 

Approfittando della settimana degli scrutini la classe 2^B si è dedicata ad una attività laboratoriale di valorizzazione dei talenti.

Infatti sono diverse le alunne di questa classe che coltivano da tempo la passione per il lavoro ad uncinetto.

Trattandosi di una attività che richiede concentrazione ed una buona coordinazione oculo/manuale abbiamo ritenuto di organizzare questo laboratorio che ha coinvolto i ragazzi oltre ogni aspettativa. La ragazze già "ferrate" nel lavoro ad uncinetto hanno svolto il ruolo di Teachers, dividendo i compagni in piccoli gruppi ed insegnando dapprima il punto catenella e poi il punto bassissimo a tutti, professoresse comprese!

Alla fine il risultato è stato la produzione di tanti bellissimi e coloratissimi portachiavi.

Complimenti a tutti!!!