sabato 11 giugno 2022

I video racconti per l'infanzia

Anche quest’anno i ragazzi delle classi prime della scuola secondaria si sono impegnati nella realizzazione di storie e favole per i bambini della scuola dell’infanzia. Gli obiettivi erano molteplici, oltre al pensare a racconti per bambini molto piccoli: si chiedeva un uso consapevole della voce e del linguaggio come strumento per narrare, delle immagini per rinforzare la narrazione, dei suoni per evocare e sottolineare situazioni o azioni, e la padronanza di strumenti digitali appropriati.

Un’attività certamente impegnativa e che intendeva coinvolgere la scuola in verticale, così tutti gli elaborati sono stati visionati dalla classe quinta della maestra Maria Stella Romano e ciascun alunno ha potuto esprimere una valutazione, secondo un punteggio che andava da 1 a 5 , che ha portato alla seguente classifica di gradimento:

  • 1° classificato con 83 punti: “Il Coniglietto e la volpe” di Letizia Robecco e Viola Schiavi;

  • 2^ classificati ex aequo con 82 punti: “Il gatto che voleva imparare a volare” di Alice Ascari e “Le Lol” di Emma Staffiere;

  • 3° classificato con 81 punti: “Il bruco verde” di Mia Morselli.

Congratulazioni a tutti, perché tutti i lavori meritano di essere visti e meritano un grosso applauso.

Non spegniamo la fantasia!


La prof.ssa pienamente soddisfatta

Cosetta Piva


[Clicca su ogni racconto per guardarlo]



Il coniglietto e la volpe


Il gatto che voleva imparare a volare




Le LOL



Il bruco verde



Gino il pastore



Il camion della spazzatura



Il gattino goloso 1



Il gattino goloso 2



Il lupo e l'agnello



Il riccio esce di casa


Il viandante e il gatto



La band arcobaleno



La fata Guendalina



La lepre e la tartaruga



La rana e il bue



L'amicizia vera



La disavventura di Giacomino



La bambina, il lupo e il villaggio segreto



Il piccolo Cipcip


venerdì 10 giugno 2022

Coltiviamo la vita: un giardino tra i banchi di scuola

È terminata la scuola e un anno di studio, dialogo, relazioni, amicizie ha dato i suoi bellissimi frutti. Possiamo ben dirlo, se guardiamo al raccolto dell’orto-giardino della scuola che ha visto protagonisti i nostri alunni della scuola secondaria di primo grado. 

Piante di petunia, tagete, rosmarino, basilico, salvia, insalata, radicchio, zucchina sono il coloratissimo risultato degli sforzi di una trentina di ragazzi e ragazze che a partire dalla primavera sono usciti con i loro insegnanti per imparare a prendersi cura della natura, permettendo al loro cuore e alle loro abilità di maturare assieme al lavoro delle loro mani. Sono stati momenti importanti di dialogo e di crescita, ma anche un’opportunità per riappropriarsi dello spazio aperto dopo due anni di vita domestica a causa dell’emergenza covid. I singoli o i piccoli gruppi hanno usato vanga, zappa, innaffiatoio e terriccio per mettere le piantine e farle crescere, ma è stata data l’opportunità anche alle classi intere di innaffiare quotidianamente e togliere le erbe infestanti.

Un grazie va al signor Raffaele Schiavi e al signor Giorgio Golinelli che col loro prezioso lavoro volontario ci hanno assistito nelle operazioni più faticose.

Di seguito le foto più belle dell’esperienza.


















































giovedì 2 giugno 2022

Educazione fisica... quante emozioni!

 

di Erika Marchi, docente di educazione fisica


Quest'anno dopo una lunga pausa di attività fisica, abbiamo potuto riappropriarci della magia del movimento, rispettando le restrizioni imposte dal Ministero e scegliendo di praticare attività individuali e sport che permettessero il distanziamento. Qua di seguito potete osservare momenti di gloria durante il torneo provinciale di badminton (gioco simile al tennis che prevede l'uso di una racchetta e un volano, e si svolge tra due giocatori o una coppia di giocatori e come arbitri ci sono gli atleti; attualmente è uno degli sport più praticati al mondo); il torneo studentesco regionale di beach volley (una pallavolo giocata sulla sabbia, 3 contro 3 ); il rugby (sport simbolo del fair play, il gioco con la palla ovale dove le regole sono leggi, dove c'è posto per tutti, dove la reattività e la collaborazione sono sempre presenti); l'hip hop (la danza dell'inclusione che unisce vari stili e vari generi, una vera street dance dove la priorità è esprimere ciò che si sente, rispettando sempre le interpretazioni dei compagni).







martedì 31 maggio 2022

Ricordi che fanno tremare: il terremoto visto dalla scuola primaria

In occasione delle celebrazioni per il decennale del terremoto del 2012 le classi quinte della nostra scuola primaria hanno creato un bellissimo libro digitale in cui hanno provato a ricostruire le ferite del nostro territorio, le emozioni della nostra gente e la grande voglia di rinascere che ha coinvolto tutto il nostro paese. 

Buona lettura!










giovedì 12 maggio 2022

A SPASSO NEL TEMPO

 



È senz'altro risaputo quanto i dinosauri stimolino la curiosità dei bambini; su questi animali preistorici si pongono mille domande: perché sono spariti? chi c'era prima e chi c'era dopo? quando c'erano i dinosauri c'era l'uomo?

Queste e altre domande sono state lo stimolo ad avviare il PROGETTO PREISTORIA. Così è iniziata la nostra grande avventura. Il progetto ha anche lo scopo di illustrare la vita dell'uomo primitivo e come si sia evoluto per soddisfare i bisogni primari. Incuriositi dalle diverse attività proposte, i bambini hanno iniziato a porre domande su come vivevano gli uomini nella preistoria, dove abitavano, cosa mangiavano, come si vestivano... Il nostro viaggio nel tempo è proseguito presentando ai bambini le prime forme di scrittura e spiegando loro che essa nasce dalla necessità dell'uomo di lasciare tracce del proprio passato, della propria storia e del proprio cammino... Così anche noi riflettiamo sul fatto che la scrittura non è nata sul foglio con penne e matite; essa è il frutto di un cammino lunghissimo fatto di tracce e di segni che si sono affinati nel tempo.

Il nostro viaggio continua fino alla fine dell'anno scolastico: nel frattempo la nostra sezione è diventata un "museo", dove esponiamo tutto il materiale che produciamo. Ogni oggetto illustra e racconta un pezzetto del nostro percorso, creiamo oggetti molto originali e utilizziamo solo materiali naturali e di recupero.

Le classi terze della scuola primaria si sono unite a noi in questa "passeggiata nel tempo". Non piacerebbe anche a te?

Insieme sarà più bello!


I bambini e le insegnanti

della sezione D

della Scuola dell'infanzia "Il Castello"




Clicca QUI per guardare il video


martedì 19 aprile 2022

Il nostro Tricolore

In occasione delle celebrazioni del 25 Aprile, gli alunni delle classi 1^A e 1^B della scuola secondaria di primo grado hanno prodotto degli elaborati per Educazione civica - disciplina Arte e immagine, argomento "Il Tricolore". In classe abbiamo riflettuto sul significato simbolico dei colori nei vari periodi storici: es. verde simbolo di uguaglianza, libertà, speranza, è il colore dei prati; bianco simbolo della fede, è il colore delle nevi perenni; rosso è il simbolo dell'amore e del sangue versato nelle guerre. Si è parlato di uguaglianza sociale e libertà. Successivamente, è stato chiesto agli alunni di realizzare un Tricolore "personalizzato", utilizzando il disegno, la fotografia… Pubblichiamo di seguito alcuni esempi...



















giovedì 14 aprile 2022

Piovono meteoriti: il laboratorio delle classi terze

 

Gli esperti del Gruppo Meteoriti Italia, Umberto Repetti e Tomaso Avoscan, si occupano di studio, ricerca e recupero di meteoriti e hanno raccontato in modo appassionato e competente cosa può giungere sino a noi dallo spazio. Il ritrovamento di una meteorite avvenne anche a Cavezzo il 5 gennaio 2020. I ragazzi e le ragazze delle classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno svolto una lezione e un successivo laboratorio. Umberto e Tommaso si sono presentati con una valigetta e dentro… Sorpresa!! Meteoriti!!! Alunni e alunne hanno potuto vedere, toccare con le loro mani e comprendere la provenienza dei reperti. L’attività ha suscitato grande entusiasmo e stupore per la possibilità di avere così vicino frammenti proveniente da luoghi lontani e - citando uno studente - "visti fino ad ora solo nei film".