martedì 29 novembre 2022

SEMINIAMO IL FUTURO: Giornata internazionale per i Diritti dell'Infanzia

Come ogni anno la nostra scuola dell'infanzia partecipa all'iniziativa del Coordinamento 0-6 dell'Area Nord per sensibilizzare il bambini al tema dei Diritti dell'infanzia.

Il coordinamento propone, quest'anno, una riflessione sull'articolo 29 che invita ogni bambino a sviluppare tutti i propri talenti attraverso l'istruzione in maniera responsabile e pacifica nel rispetto degli altri e dell'ambiente.

A scuola i bambini hanno ascoltato storie, letto libri, raccontato le loro esperienze e esternato le loro proposte per rendere l'ambiente circostante più bello, più accogliente, più vivibile, rispettandone l'ecologia e le caratteristiche naturali. I bambini lo sanno: il verde, gli alberi, l'erba, i fiori fanno stare bene, mettono allegria, rendono l'aria più salubre; inoltre, per crescere nel modo migliore possibile, richiedono tempo, amore, cura e rispetto. Esattamente come le relazioni tra le persone.

In questa ottica proponiamo a tutti di SEMINARE IL FUTURO!

Come ci piace fare già da qualche anno, oltre a dare visibilità all'iniziativa attraverso la documentazione esposta lungo la pista ciclabile, desideriamo coinvolgere attivamente le famiglie e la cittadinanza tutta: la recinzione antistante la scuola è abbellita e decorata con recipienti creati con il riciclo creativo, che contengono una varietà di semi che sono a disposizione di chi desideri prenderli per averne cura e creare un angolo verde dove il verde ora non c'è.

Seminare oggi, "raccogliere" domani, avere cura ogni giorno.







domenica 30 ottobre 2022

Scuole medie: un viaggio nuovo da vivere

Anna di 1^B ha realizzato da autodidatta un video per motivare i compagni della sua classe e tutti gli studenti delle classi prime della scuola secondaria di primo grado. Sono circa due mesi che è iniziato il viaggio alla scoperta del nuovo mondo delle medie e le emozioni vissute sono già tante. Il video vuole insegnarci che insieme si possono superare tutte le difficoltà e vivere la scuola come un luogo bello dove la curiosità, la cultura e l'amicizia ci aiutano a diventare grandi. 




giovedì 8 settembre 2022

Metti un giorno...


Avete presente un corso di formazione? Ecco, cominciate con l’abbandonare le immagini che l’espressione generalmente evoca: ambienti chiusi, relatori ingessati, tempi lunghi… Ore 7:00 del mattino si parte per la montagna, lì sarà il nostro corso di formazione. Un corso sulla comunicazione efficace che già di comunicativo ed efficace ha il panorama che si presenta ai nostri occhi quando scendiamo dal pullman. Cimone e Cimoncino dentro ad un cielo azzurro, pieno di sole e di aria fresca che accoglie noi, personale scolastico della Bassa, che non vediamo l’ora di dimenticare il caldo. Il prato verde dell’agriturismo è il pavimento di una colazione a base di latte fresco, caffè, pizza e fette di torta. La giornata inizia così, e già salta il cliché del corso di formazione. L’idea ci piace parecchio perché è del tutto compatibile con noi che, alla fine, sebbene distanti per età anagrafica, assomigliamo molto ai nostri ragazzi: ci piace stare insieme, in uno spazio libero, lontani dagli schemi. I formatori sono in jeans, come noi, psicologhe giovani, determinate e sorridenti, con la sincera intenzione di fare un percorso all’insegna dello scambio e della condivisione. Consigli, strategie, strumenti, “imparare a stare” e a non sottrarsi, questo, capiamo, è lo scopo della formazione. Ci dividono in due gruppi (che poi ruoteranno nel corso della giornata): un gruppo all’aperto e un gruppo all’interno dell’edificio che ci ospita. L’attività all’esterno è prevalentemente di carattere discorsivo, incentrata sull’analisi di “casi” o situazioni problematiche, che si presentano nella prassi scolastica. L’intervento del formatore unitamente al confronto interpersonale ci lascia, di fondo, la consapevolezza che, indipendentemente dai contesti, si è tutti in cammino, che non c’è né primo né ultimo, che la scuola rimane un grande ambiente di apprendimento a tutti i livelli. L’attività all’interno è invece più ludica, ma non meno densa: costruzioni “Lego” che diventano metafora di meccaniche umane. Costruire persone, che è il de-siderio, ovvero l’ambizione “siderale”, di ogni educatore, capiamo che sottintende la fatica di pensare l’essere umano come una combinazione di parti che strutturano una unicità. Non solo la mente, anche il corpo è stato nutrito bene: tortelloni, tigelle a pranzo e vino hanno reso la comunicazione senza ombra di dubbio più efficace. Che dire poi del viaggio di ritorno? Una canzone dietro l’altra da Fanano a Cavezzo! Ce ne fossero!

Buon anno scolastico a tutti!

                                                                

                              





























 



                           

                        

martedì 21 giugno 2022

INSTACASTELLO: presentazione dell’elaborato per il concorso “Mangia giusto e muoviti con gusto”

Scuola dell’Infanzia “Il Castello”

“Assaggia”, “Prova da annusare”, “Tieni il piatto davanti”.

Queste sono le frasi più utilizzate durante il momento del pasto alla scuola dell'infanzia. La difficoltà di ogni bambino di mettere in campo degli strumenti per superare i propri limiti rispetto al nuovo non sono sempre efficaci, così noi docenti abbiamo pensato di vedere tutto sotto un'altra prospettiva. Ci siamo calate in un mondo odierno fatto di like e challenge, di live e stories utilizzando i nuovi media a favore di didattica cercando di non demonizzare tutto quello che è social.

Partendo da alcuni video divertenti visti su varie piattaforme abbiamo provato a proporre ai bambini alcuni giochi che potessero stimolare la voglia di assumere nuove e buone prassi rispetto al muoversi e a mangiare sano.

Attribuendo a giochi semplicissimi, come l'evergreen tiro alla fune o una semplicissima gara a squadre, un potere di divertimento, abbiamo capovolto il punto di vista, quindi non più un progetto che insegna una prassi, ma la prassi stessa che diventando ludica si trasforma in richiesta da parte del bambino. La forza del nostro progetto è qui, nella richiesta da parte dei bambini. Quante volte i nostri figli, o alunni sono attratti da nuove forme comunicative quali i tutorial? Ecco la chiave di lettura che ci ha dato l’occasione di creare un finto canale social che insegna ai bambini come ai nostri alunni a muoversi e mangiare sano.

I nostri bambini si sono resi protagonisti giocando ad essere attori, utilizzando un linguaggio contemporaneo, si sono calati in breve tempo nelle varie attività proposte e un gioco come creare lo slime con la buccia di un'arancia, ha di fatto divertito i bambini, ma è stato un veicolo didattico con cui i docenti hanno affrontato il tema del riciclo attraverso un’esperienza che ha messo i bambini a contatto con un prodotto reale con cui potersi divertire.

Il compito di noi docenti nell’affrontare il tema del mangiar sano e dell’avere uno stile di vita “dinamico” ci ha messo a confronto anche con quello che ha lasciato in eredità questi due anni di pandemia: lo stare in casa sempre connessi e uscendo poco. Nel riavviare i nostri alunni al contatto di nuovo con la realtà vera, con le esperienze dirette ci siamo chieste come accompagnare i bambini nel percorso di crescita che include anche l’uso proficuo e attivo delle nuove forme di tecnologia ripristinando e mettendo in luce ciò che fa stare bene: mangiare sano muovendosi con gli amici.











lunedì 13 giugno 2022

Progetto Terremoto: i video elaborati delle medie

Quest'anno la nostra scuola è stata coinvolta dal Comune di Cavezzo in un interessante progetto di public history volto a fare memoria, dopo dieci anni, del terribile terremoto che ha colpito la nostra zona nel 2012. Il dottor Fabio Montella ci ha presentato il lavoro dello storico e ci ha invitato a metterci alla ricerca delle fonti di quell'evento per ricostruire un periodo così significativo per il nostro paese. La prof.ssa Laura Benassi ha coordinato tutti gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado, i quali hanno trattato il fatto dal punto di vista della loro disciplina: i ricordi, le ferite, ma anche il coraggio e la determinazione della nostra gente sono emersi dai bellissimi lavori dei nostri ragazzi, che hanno trovato spazio nella mostra allestita in Comune e nel libro che verrà pubblicato per commemorare il decennale del terremoto.
Qui di seguito è possibile visionare alcuni dei lavori video prodotti dai nostri alunni.



CLASSI PRIME



 Riccardo Di Napoli 1^A



 Intervista alla nonna di Bryan Gennari1^C



 Luca Golinelli 1^A



Intervista alla mamma di Andrea Cuozzo 1^A



Intervista alla mamma di Emanuele Bertoni 1^A



Intervista alla nonna di Giorgio Giovanelli 1^A



Letizia Robecco 1^C



Viola Schiavi 1^C



Intervista al nonno di Viola Schiavi 1^C



Matteo Zucchi 1^C



CLASSI SECONDE



Elena Vescovini 2^B



Emma Artioli, Cristian Pellacani, Andrè Barbieri 2^B



Laura Braghiroli 2^D



Riccardo Campoli, Dilan Federzoni, Eva Poletti 2^B



Carlo Alberto Cavani, Martina Gavioli 2^D



Cristian Pellacani, Massimiliano Mancini 2^B



Francesca Malverti, Vanessa Pelliciari, Caterina Nannetti 2^A



Francesco Cabrini, Giulia Tommasi, Matteo Sgarbi 2^C



Giacomo Consoli, Eleonora De Lillo, Martina Gavioli 2^D



Laura Braghiroli, Nicolò Tornabene, Carlo Alberto Cavani 2^D



 Caterina Leporati, Eleonora De Lillo 2^D



Niccolò Corazzari, Caterina Leporati 2^D



Paolo Zucchi, Ilaria Bergonzini, Andrei Luca Iepure, Yuri Cuoghi Costantini 2^A



Rachele Bastiani, Nicholas Bertacchini, Martina Bombarda 2^C



Tayra Andriani, Michelle Corcione, Veronica Segalina, Clarissa Piccirillo 2^A



Irene Zibordi, Elena Vescovini 2^B



CLASSI TERZE



Benedetta Ascari  3^A



 Francesco Belloni 3^D



 Luca Benatti 3^A



 Alessia Berveglieri 3^C - Intervista



Alessia Berveglieri 3^C



Giacomo Garufi 3^C



Simone Gazzotti 3^D



Alessandra Gelmini 3^D



Filippo Gottero 3^A 



Lara Luciani 3^A



Lucia Marzio 3^C



Carlotta Raimondi 3^B



Nicole Sala 3^A



Anna Solieri 3^A



Klevis Spanjolli 3^A





sabato 11 giugno 2022

I video racconti per l'infanzia

Anche quest’anno i ragazzi delle classi prime della scuola secondaria si sono impegnati nella realizzazione di storie e favole per i bambini della scuola dell’infanzia. Gli obiettivi erano molteplici, oltre al pensare a racconti per bambini molto piccoli: si chiedeva un uso consapevole della voce e del linguaggio come strumento per narrare, delle immagini per rinforzare la narrazione, dei suoni per evocare e sottolineare situazioni o azioni, e la padronanza di strumenti digitali appropriati.

Un’attività certamente impegnativa e che intendeva coinvolgere la scuola in verticale, così tutti gli elaborati sono stati visionati dalla classe quinta della maestra Maria Stella Romano e ciascun alunno ha potuto esprimere una valutazione, secondo un punteggio che andava da 1 a 5 , che ha portato alla seguente classifica di gradimento:

  • 1° classificato con 83 punti: “Il Coniglietto e la volpe” di Letizia Robecco e Viola Schiavi;

  • 2^ classificati ex aequo con 82 punti: “Il gatto che voleva imparare a volare” di Alice Ascari e “Le Lol” di Emma Staffiere;

  • 3° classificato con 81 punti: “Il bruco verde” di Mia Morselli.

Congratulazioni a tutti, perché tutti i lavori meritano di essere visti e meritano un grosso applauso.

Non spegniamo la fantasia!


La prof.ssa pienamente soddisfatta

Cosetta Piva


[Clicca su ogni racconto per guardarlo]



Il coniglietto e la volpe


Il gatto che voleva imparare a volare




Le LOL



Il bruco verde



Gino il pastore



Il camion della spazzatura



Il gattino goloso 1



Il gattino goloso 2



Il lupo e l'agnello



Il riccio esce di casa


Il viandante e il gatto



La band arcobaleno



La fata Guendalina



La lepre e la tartaruga



La rana e il bue



L'amicizia vera



La disavventura di Giacomino



La bambina, il lupo e il villaggio segreto



Il piccolo Cipcip


venerdì 10 giugno 2022

Coltiviamo la vita: un giardino tra i banchi di scuola

È terminata la scuola e un anno di studio, dialogo, relazioni, amicizie ha dato i suoi bellissimi frutti. Possiamo ben dirlo, se guardiamo al raccolto dell’orto-giardino della scuola che ha visto protagonisti i nostri alunni della scuola secondaria di primo grado. 

Piante di petunia, tagete, rosmarino, basilico, salvia, insalata, radicchio, zucchina sono il coloratissimo risultato degli sforzi di una trentina di ragazzi e ragazze che a partire dalla primavera sono usciti con i loro insegnanti per imparare a prendersi cura della natura, permettendo al loro cuore e alle loro abilità di maturare assieme al lavoro delle loro mani. Sono stati momenti importanti di dialogo e di crescita, ma anche un’opportunità per riappropriarsi dello spazio aperto dopo due anni di vita domestica a causa dell’emergenza covid. I singoli o i piccoli gruppi hanno usato vanga, zappa, innaffiatoio e terriccio per mettere le piantine e farle crescere, ma è stata data l’opportunità anche alle classi intere di innaffiare quotidianamente e togliere le erbe infestanti.

Un grazie va al signor Raffaele Schiavi e al signor Giorgio Golinelli che col loro prezioso lavoro volontario ci hanno assistito nelle operazioni più faticose.

Di seguito le foto più belle dell’esperienza.